giovedì 8 marzo 2012

"Roads? Where we're going we don't need roads" Emmett L. Brown

In questo periodo ß è spesso fuori per riunioni con annesse cene di lavoro: l'azienda sta crescendo, c'è la crisi, bisogna impegnarsi il quadruplo, bla bla, bla bla bla...la cosa per me è abbastanza una rottura di palle. Lavorassi full-time potrei vedere queste riunioni+cene di lavoro aka R+CdL come del tempo in più per me, ma...tempo per me ne ho a sufficienza grazie a Mr Hanky (ormai sono part-time da due anni, ringrazio il mio capo per la generosità e gli altri titolari delle numerose AdV per ignorare con tanta nonchalance i miei CV, grazie davvero...).

Ieri, ma guarda un po', ß aveva una di queste famigerate R+CdL ...così di pomeriggio invio un sms alla mia cara Amica O-Ren per proporle di passare la serata insieme.
Cinema?
Pub?
Priorità al cinema. Immediatamente smontata a causa della scarsità di alternative: ben due e dico due film, essendo rimasti in città ben due e dico due cinema (molto vergognoso, sì).
"Allora Pub?" dico io.
"Uff volevo andare al cinema!"
"Anche io...però..."
"E se noleggiassimo un film e lo guardassimo a casa da te o da me?"
"Perfetto! Vieni a casa, ordiniamo una pizza o un panino e guardiamo un film!"
Seguono 4 ore di sms per decidere quale film guardare, sintetizzabili così:
"Ok! Propongo qualcosa di Woody Allen"
"Mi piace...tipo Midnight in Paris che ancora non ho visto!"
"Ci sarà in videoteca? Oppure Scoop o Harry a pezzi..."
"Va bene, allora a più tardi!"
"A dopo!"
......
"Senti ma tu sei tesserata in qualche videoteca?"
"Io no...tu?"
Mi faccio una risata "Ahaha perfetto! Dai abbiamo un sacco di dvd...tu porta i tuoi, così decidiamo! Sabato mi dicevi che volevi vedere Shutter Island...però...no dai non è serata, è cupissimo, angosciante. Bello, però oggi no!"

Avevamo entrambe voglia di trascorrere una serata senza pensieri, nessuna delle due l'ha espresso esplicitamente, ma era palese...niente di cervellotico, complicato, cupo o angosciante.
Aspettando O-Ren, tiro fuori tutti i dvd/bluray...ne seleziono una decina e in mezzo ci metto anche il cofanetto della trilogia di Ritorno al Futuro, dato che dopo aver visto il primo Ritorno al Futuro al cinema, in occasione del 25°anniversario, ci eravamo ripromesse di fare una maratona, poi mai organizzata per vari motivi.

O-Ren arriva a casa, ordiniamo un panino caldo e succulento nella solita pizzeria/paninoteca dove ormai io e ß siamo fedeli clienti (la signorina addetta alle ordinazioni non ci chiede più nè indirizzo, nè nome perchè ci riconosce dalla voce) e nel frattempo decidiamo cosa guardare.
"Mmmm, questo no, questo l'ho visto da poco, questo non mi ispira...oooh il cofanetto di Ritorno al futuro!! Che cariiino...io non vedo da secoli il secondo..............."
"..............."
"...............ti va di vederlo?!?"
"Ahahahah e me lo chiedi?"
"Però in lingua originale!"
"Va benissimo!"

Arriva il panino caldo e succulento, che ogni volta mi stupisce per il suo peso: un quintale, grammo più grammo meno...e mentre ceniamo mettiamo in sottofondo Ritorno al Futuro I e parliamo di cinema ed eventuali maratone "Una maratona di Ritorno al Futuro è fattibilissima...Il Signore degli Anelli già ti uccide..."
"A Londra c'è chi ha visto le 6 stagioni di LOST tutte insieme...secondo me esci dal cinema con le convulsioni!"
...e così via...
Ci mettiamo sul divano con copertina e bevande, Dolby e facciamo partire "Back to the Future - part II".
Inutile dire che non potevamo passare due ore più rilassanti e spensierate...il film a me prende sempre come se lo stessi scoprendo in quel momento per la prima volta, adoro i due protagonisti, il loro modo di urlare, è un susseguirsi di "GREAT SCOTT" o "DOOOOOC". Lo conosco praticamente battuta per battuta ma continuo ad amare l'intreccio della trama, le epoche che si accavallano, gli eventi che portano scompiglio e modificano radicalmente la storia, i dettagli, come nota giustamente O-Ren...è una trilogia dove i dettagli sono fondamentali, per godere pienamente della visione non bisogna tralasciarne nessuno.
Ed è così che la seconda parte ti riporta alla prima, mescolandosi con essa e ti accompagna, silenziosamente, con frasi o immagini, verso la terza...di cui, vista l'ora, decidiamo di vedere solo i primi 20 minuti, per me i migliori di tutto il terzo e ultimo episodio, quello che forse mi coinvolge meno ma che comunque chiude in bellezza una saga che per me si può definire...lo dico? Lo faccio? Lo faccio e me ne assumo la responsabilità: un capolavoro!

lunedì 16 gennaio 2012

Un mese...

E' passato un mese da quello che è stato uno dei weekend più tristi della mia vita.
Le feste sono passate velate da quella malinconia, dal pensiero che lei non c'è più e continua a sembrarmi assurdo...la immagino serena a casa, la sento ridere, la vedo passeggiare in qualche sentiero immerso nel verde...invece no. Ed è tristissimo.

Le feste dicevo......mai come quest'anno ho apprezzato i pranzi e le cene che generalmente si mal sopportano, perchè mi sentivo fortunata. C'era la mia famiglia, ß, mia mamma, mio babbo e mio fratello...le 4 persone che amo di più al mondo erano lì con me e non avevo bisogno di altro. Il pensiero spesso correva dal marito della mia Diddi, che soffre tanto...
...e anche da un mio amico lontano, che per me e ß è praticamente un fratello, la cui mamma, proprio in quei giorni di festa, era ricoverata in ospedale, molto grave. Se n'è andata il 30 dicembre...e non riesco ad immaginare come possa sentirsi il nostro amico. Non lo sentiamo da allora...non risponde agli sms e ho paura di chiamarlo.

E' stato un periodo pesante e le festività non hanno aiutato. 
Le grandi abbuffate, i brindisi erano decisamente fuori luogo...

domenica 18 dicembre 2011

Malinconia.

Lascio con un abbraccio, tra sorrisi e lacrime, il marito della mia Diddi*, un bell'uomo alto, grosso, che io ho sempre visto ridere e che ci ha sempre fatto ridere, ma che ora piange, perso, spaesato senza la sua donna, un po' trascurato, si trascina sopraffatto dalla sofferenza...lo lascio stringendolo più forte che posso, promettendogli che ci rivedremo presto e sorrido nel sentirlo dire a ß "trattami bene sa pippìa*".
Sono cresciuta con lui e la mia Diddi, i migliori amici dei miei, sono due persone a cui voglio un bene enorme con le quali c'è un legame fortissimo. Per questo vederlo solo, senza la sua metà, confortato da suo figlio che gli accarezza la testa, mi fa così male.
Salgo in macchina, dobbiamo attraversare l'isola da sud a nord per tornare a casa e per tutto il viaggio sono pervasa da un sentimento pesante che credo di non aver mai provato prima...la musica è rumore, quasi mi dà fastidio, gli occhi gonfi si riempiono ancora una volta di lacrime pensando alla mia Diddi e a tutte le cose che non le ho mai detto, a tutte le volte che non ho attraversato l'isola da nord a sud per passare una giornata insieme, perchè c'è sempre tempo per lavorare, correre, stressarsi ma non ce n'è mai abbastanza per andare a trovare chi è lontano, agli abbracci che non potrò più darle, alle due chiacchere che non potremo più scambiare, ai nostri sms che non ci saranno mai più...l'ultimo lo leggo e lo rileggo. Stava già molto male.
Pensavo di poterle parlare e di poterla finalmente rivedere dopo l'ennesimo intervento, invece no, non si è più risvegliata.
In macchina in silenzio penso, ricordo, sorrido e piango avvolta da quel sentimento pesante...malinconica e stanca.


*diddina = madrina
*sa pippìa = la bambina

venerdì 16 dicembre 2011

Viola

La mia Diddi non c'è più.
E' come se con lei se ne fosse andato un pezzetto di me.
La ricorderò in ogni cosa...anche quando impasterò la pizza e taglierò i wurstel in modo che cuocendo prendano forme strane, come faceva lei quando ero piccola e diceva "alla bambina la fetta col cavallino".

Mi mancherà...

mercoledì 30 novembre 2011

Thanks Sir Paul.


Strepitoso. Emozionante. Adrenalinico. Fenomenale. Fantastico. Stupendo. Meraviglioso.
Bastano questi aggettivi per descrivere un concerto di Paul McCartney?
No. Assolutamente.
Uno spettacolo di quei livelli non è descrivibile.
L'esperienza che abbiamo vissuto insieme ad altre 11/12/13mila persone (ognuno dice la sua, ma poco importa), di età compresa tra i 6 e i 70 anni (anno più, anno meno), sabato scorso all'Unipol Arena di Bologna è stata letteralmente straordinaria.

Il 10 ottobre, proprio qualche ora prima dell'apertura della prevendita, per puro caso navigando su internet, abbiamo saputo che Paul McCartney avrebbe suonato il 26 novembre a Bologna e il 27 a Milano.
Pochi minuti dopo le 12 i nostri biglietti per Bologna erano bloccati nel mio negozio di Musica di fiducia.

E così, lo scorso sabato pomeriggio, dopo una piacevolissima mattinata in giro per le strade già addobbate di Bologna, eccoci davanti ad uno degli ingressi dell'Arena circondati da una folla emozionata all'idea di vedere esibirsi una leggenda vivente come Paul McCartney.
Alle 19,30 riusciamo a prendere posto all'interno dell'Arena a circa 10 file dal palco.
Segue un'ora e mezza poco piacevole caratterizzata da pochissimo spazio per muoversi e respirare, spintoni, caldo soffocante...
...ma pochi minuti dopo le 21...eccolo!

Non sembra vero, Paul McCartney è lì, elegantissimo, in completo nero, che apre il suo concerto con Magical Mistery Tour...adesso che scrivo, a distanza di tre giorni, mi vengono ancora i brividi solo ricordando la scena...pensavo "sto cantando Magical Mistery Tour con Paul McCartney lì davanti in carne ed ossa!!!".
Questa sensazione mi accompagnerà per tutto il concerto ascoltando e cantando pezzi come All my loving, I'm Looking through you, la bellissima And I love her, la commovente Something, dove mi scende qualche lacrimuccia perchè è davvero tutto troppo incredibile.

Nonostante sapessimo che gran concerto ci attendesse, la realtà è ben lontana da ogni nostra aspettativa.
ß è emozionato, forse più di me, ripete "non è possibile, non ci posso credere", la sensazione è questa più o meno per tutti: quell'uomo, insieme ai Beatles, ha fatto la storia della Musica Rock e Pop e tutti noi a distanza di 45 (e più) anni, stiamo cantando quelle canzoni che sono diventate colonne portanti nel loro genere.

Le emozioni si susseguono sulle note di A day in the Life, uno dei pezzi preferiti di ß, unita a Give Peace a Chance...continuo a pensare "ma stiamo davvero cantando Give Peace a Chance?!"

E ancora "stiamo davvero cantando con Paul Let it be?"
...è difficile da spiegare...tutti noi del pubblico abbiamo partecipato con il cuore...non siamo stati semplici osservatori, non abbiamo semplicemente assistito ad uno spettacolo, lo abbiamo vissuto, consapevoli dell'immensità di chi c'era sul palco.

E vogliamo parlare di Live and Let Die??
Avevo letto qui che i vigili del fuoco avrebbero dovuto dare l'autorizzazione per l'utilizzo dei fuochi, perchè il concerto si svolgeva in un'area chiusa, quindi non sapevo se ci sarebbe stata l'esplosione tipica di Live and Let Die......e invece......non so come abbiamo fatto a non impazzire...credo che l'adrenalina abbia raggiunto il picco con Live and Let Die...sul viso ci arrivava il calore delle fiamme che divampavano sul palco...è stato un momento fantastico e indimenticabile.

video

Qui sotto per intero (grazie a Maruzziellu):


Alle 23, dopo due ore piene di Musica, ci aspettano ancora pezzi storici come Hey Jude, col coro eterno sul finale dove Paul gioca con il pubblico, The Word che mai mi sarei aspettata di sentire, unita con All you need is Love, Get Back, la mitica Yesterday con Paul e la sua chitarra soli sul palco, la mia power-song Helter Skelter, che mi dà tanta energia quando corro...e infine, per chiudere, le meravigliose Golden Slumbers/Carry that weight/The End (durante le quali credo di aver perso le mie corde vocali).


Con The End il concerto è proprio finito.
E' passata la mezzanotte, Sir Paul ringrazia, saluta con un "Ciao Ciao Bologna" e un'esplosione di coriandoli accompagna l'uscita di scena di un artista spettacolare, che non si è mai risparmiato regalandoci 3 ore fantastiche di Musica sublime.

venerdì 25 novembre 2011

"L'unica cura per l'acne giovanile è la vecchiaia" Totò

"GUARDAMI!!!" dico a ß uscendo dal bagno.
"Cosa?"
"Cosa? Come cosa? SONO PIENA DI BRUFOLI!"
"Piena? 1...2...3...ne hai 3 non sei piena!"
"No va beh...non puoi capire...io non ho MAI e dico MAI avuto i brufoli! Mentre tutte le mie compagne di scuola mettevano chili di fondotinta per coprirli io me ne stavo lì col mio visetto liscio e pulito! Ora a 31 anni devono venirmi fuori?!"
"Non fare la scema...non si vedono neanche"
"Ma secondo te da cosa dipendono?"
"Da cosa dipendono? Sono brufoli! Stai tranquilla, vedrai che tra un paio di giorni non avrai più niente!"
"Eh sì va beh un paio di giorni...e se non vanno via? Anche perchè guarda...guarda qui sul mento...GUARDA!!! Vedi sono strani...sembra allergia..."
"Hai finito?"
"Ma lo capisci?! Io non ne ho mai avuto?!"
"E capirai, ora ne hai 3!"
"Ma secondo te devo andare da un dermatologo?"
"..."
"Eh?" 
"Ma vai..."
"Cosa ma vai? Non so...per sapere da cosa possono dipendere...!"
"TE LO DICO IO DA COSA DIPENDONO!!! Sabato: cheeseburger e patatine fritte affogate nella salsa rosa; Domenica: Ravioli; Lunedì: hai fatto la Pizza, e come l'hai farcita? Metà con Gorgonzola, Pecorino e crudo e l'altra metà? Com'era?"
"Con il Salmone..." a testa bassa...
"E poi?"
"La Panna..." sottovoce...
"Martedì? Hot dog con cipolla, formaggio e salsa e poi, cosa c'era per dessert?"
"Le crepes..."
"Come?"
"Con la nutella..." bisbigliando...
"Oh. Ecco da cosa dipendono!"

Touchè.
Altro che dermatologo. W mio marito!

giovedì 24 novembre 2011

20 anni.

martedì 8 novembre 2011

Queen + Adam who?!

Non è tanto il fatto che Brian e Roger si siano presentati sul palco degli EMA 2011 con Adam Lambert (che non conoscevo fino ad avant'ieri)...ormai Brian ha suonato pure con Lady Gaga quindi noi fans ci stiamo abituando un po' a tutto (anche se la situazione era diversa perchè in quel caso lui era Special Guest nell'album di Lady Gaga ed è stato emozionante vederlo apparire sul palco degli VMA 2011 durante l'esibizione di "You and I").
Agli EMA 2011 però erano LORO gli ospiti "d'onore": Brian e Roger aka quel che rimane dei Queen.
Infatti, dopo la consegna del Global Icon Award, uno speciale premio alla carriera, l'esibizione prevista a fine serata doveva vedere LORO protagonisti.
Invece, mentre quell'Adam Lambert si pavoneggiava sul palco, svisando come un pazzo, Brian e Roger quasi nell'angolo sembravano due "normali" musicisti di spalla.
Non sembravano due RockStar, non sembravano due Leggende del Rock.
Sembrava che stessero semplicemente accompagnando la performance della giovane Star del momento.
Io di solito mi emoziono quando vedo Brian e Roger suonare insieme ma stavolta...che tristezza mi ha messo vederli così.

Io li appoggio sempre, in ogni loro scelta, hanno fatto due tour e un album con Paul Rodgers e nonostante le critiche, nonostante tutto, io li ho appoggiati e di questo non mi sono mai pentita perchè ho vissuto delle emozioni live indescrivibili.
Ma stavolta non ce la faccio...non ci riesco!

Sarebbe stato meglio se avessero solo ritirato il premio...
...oppure sarebbe stato davvero bello se si fossero esibiti senza nessun altro cantante, perchè le capacità le hanno tutte, ed è triste vedere che gli unici a non accorgersene siano loro due.
O forse stanno invecchiando e hanno temuto di non riuscire a reggere un'esibizione agli EMA, davanti ad una platea di bimbiminkia.

Ok, però...io li appoggio, mi arrabbio quando li vedo adattarsi, ma piano piano digerirò pure questo Adam Lambert, anche perchè se è andata così bene come leggo in giro (a quanto pare questo tizio non piace a me e a pochi altri) Brian e Roger potrebbero pure farci un tour......che paura.

Fortuna che non si sono esibiti con Justin Bieber.

venerdì 4 novembre 2011

The Beatles "Abbey Road"

In questo periodo la mia droga...

giovedì 27 ottobre 2011

"Si vive di più 5 minuti in moto che certa gente in una vita intera" Marco Simoncelli

Era dai tempi di Freddie Mercury che non mi capitava di sentire così "vicina" una morte "VIP"...

La morte di Marco Simoncelli mi ha veramente toccata.
L'anno scorso cominciai a seguire la MotoGP, contagiata da ß, già appassionato di motori.
Inizialmente la seguivo con un po' di distacco, ma provai subito simpatia per quel capellone con la voce buffa...così piano piano ho cominciato ad interessarmi sempre di più alle gesta appassionanti di questi piloti, che un po' (giustamente) pazzi sono, e in particolare alle gesta del Sic in pista.
Successivamente con ß abbiamo scoperto i collegamenti con Ringo su Virgin Radio ("Revolver" all'ora di pranzo è il nostro sottofondo fisso), il martedì infatti c'era "Revolver Super Sic", dove Marco raccontava con fare molto semplice, molto informale, delle sue prove in pista, dei suoi obiettivi, ma anche delle sue vacanze, della sua famiglia, della sua fidanzata...
...e poi c'erano le varie ospitate che seguivamo e quando cadeva in pista, mannaggia, mi dispiaceva perchè...mi sono scoperta sua tifosa. Credo di non aver mai tifato per nessuno sportivo...sì a 11 anni ero juventina, ma era una cosa diversa.

Tifavo Sic perchè dietro allo sportivo, dietro al suo talento in pista, c'era una passione vera, pulita che lo spronava fin da bambino a voler fare sempre meglio, e c'era un ragazzo genuino, limpido e disponibile con tutti, che non smetteva mai di sorridere, anche quando sembrava che avesse tutti contro e si vedeva dagli occhi quanto gli dispiacesse per le tensioni che si erano create (mi sembra di vedere ancora la sua espressione quando Pedrosa rifiutò la sua stretta di mano).

Guardando il suo funerale mi sono sentita meno "strana"...non lo conoscevo personalmente, com'era possibile provare tanta tristezza? Invece la sua natura affabile (essendo cresciuto con l'amore di una famiglia straordinaria come quella che abbiamo conosciuto in questi giorni, non poteva essere altrimenti) e la sua energia positiva sono arrivate a tantissime persone che, come me e ß, lo seguivano, chi in pista, chi in radio, chi in entrambe le occasioni...tutti noi sapevamo chi fosse realmente Marco.

Non sembra vero e so che siamo in tanti ad avere questa sensazione, in tanti sentiremo la sua mancanza.

disegno x Marco trovato qui

Il saluto degli amici di Virgin Radio:




**UPDATE del 06/11**
E infine...l'ultimo tributo a Marco, quello più sentito...a Valencia tutte le 85 moto insieme sulla pista per il "minuto di casino" richiesto dal papà Paolo.
Il modo migliore per salutare SuperSic.

domenica 23 ottobre 2011

Ciao Super Sic

Io e ß tifavamo Sic. Lo seguivamo in pista e lo sentivamo a pranzo su Virgin Radio, dove avevamo scoperto che ragazzo semplice fosse. Un 24enne talentuoso nel suo sport ma anche carino, simpatico, con una bella famiglia, una sorellina e una bella e giovane fidanzata.
Stamattina la TV era ancora spenta quando abbiamo ricevuto l'sms di O-Ren "Ehi avete sentito? E' morto Marco Simoncelli" ...e da lì un susseguirsi di notizie, immagini, lacrime...
...sono scese da sole senza accorgercene.
Pensando al sorriso di Sic.

giovedì 6 ottobre 2011

martedì 4 ottobre 2011

Ciao Guerriera.

Se la Felicità si dimentica di noi, noi non dimentichiamoci della Felicità, ha detto Benigni una volta...
...annastaccatolisa soffriva, e soffriva terribilmente, ma trovava sempre la forza per gioire della vita.
Questa è la lezione più importante che mi ha dato in questi quasi due anni.
E non la dimenticherò.
E così tante persone che la seguivano, sono rimaste segnate per sempre da annastaccatolisa.
Per questo la bestiaccia ha perso.
E annastaccatolisa ce l'ha fatta.

sabato 1 ottobre 2011

Carnage

Ho provato un vero e proprio senso di godimento guardando Carnage.
Mi è piaciuto moltissimo...
Ad un certo punto non sembrava più di star seduti sulla poltrona del cinema, ci si sentiva quasi catapultati dentro l'unica scena in cui si svolgono gli 80 minuti di film, all'interno di un semplice appartamento di Manhattan, in compagnia di due coppie, completamente diverse tra loro, ma non solo...anche tra i coniugi stessi infatti emergono enormi differenze caratteriali, di punti di vista e di interessi...
...gli attori che interpretano questi quattro personaggi sono letteralmente incredibili.
Quando il film è finito mi sarei messa in piedi ad applaudire!
Assolutamente da vedere.

lunedì 26 settembre 2011

I Puffi

2 ore piacevolissime!
Niente di particolare da aggiungere.
Si ride, c'è una storia carina, seppur leggera...ma soprattutto ci sono Grande Puffo, Puffetta, Puffo Quattrocchi, Puffo Tontolone e Puffo Brontolone (e...un Puffo scozzese, che io non avevo mai visto prima!), oltre chiaramente al cattivissimo Gargamella e al suo gattaccio Birba che come sempre danno la caccia ai piccoli esserini blu di Peyo.
E' molto carino...l'ideale per passare una domenica pomeriggio serenamente, se si è cresciuti a pane e Puffi.
E uscirete dal cinema fischiettando LA LA LALALALA LA LALA LALAAAA!

domenica 25 settembre 2011

Super8

Molto bello. Uno di quei film che ti riportano indietro...

Ambientato in una piccola cittadina americana, racconta la storia di un gruppo di ragazzini appassionati di cinema alle prese con un cortometraggio amatoriale. Ma, durante le riprese, assistono ad un terribile incidente ferroviario che viene accidentalmente filmato dalla loro piccola cinepresa, immortalando così sulla pellicola la "merce" molto particolare (e segreta) trasportata nei vagoni.

Mi è piaciuto molto e mi ha emozionata in diversi punti, niente a che vedere però con E.T. di Spielberg, film a cui è stato invece paragonato su diversi articoli...a parte forse per la location, la piccola cittadina appunto che può ricordare quella di Elliott e co. e la presenza dei ragazzini alle prese con qualcosa di molto più grande di loro, E.T. è E.T. unico, eccellente dall'inizio alla fine ed ineguagliabile!
Invece Super 8 forse si perde un po' proprio sul finale...la prima parte infatti è perfetta, carica di suspense e misteri ma, proprio quando arriva il momento di svelarli, la trama viene sviluppata in modo sbrigativo e diventa un po' banale. 

Nel complesso è un bel film, con bravi piccoli interpreti, diretti magnificamente da J.J. Abrams...
...la scena del disastro ferroviario toglie letteralmente il fiato.

domenica 18 settembre 2011

Meglio di così...

Pare che dalla prossima settimana arriverà il mal tempo.
Beh se così fosse...non avrei potuto desiderare mare più bello per salutare l'Estate:




venerdì 2 settembre 2011

"How did you and your wife get it so right?" "Easy, I married my best friend!"

10 anni fa dopo il primo bacio:
ß "Però se non funziona...rimaniamo amici ok?"
Mamba "Certo! Ok!"

Sta funzionando...

martedì 26 luglio 2011

giovedì 21 luglio 2011

"Those days are all gone now but one thing is true, when I look and I find I still love You"

Due giorni fa al PC, vedendo nell'angolino in basso a destra del monitor la data 19/07/2011, da brava, appassionata e attenta fan dei Queen, mi è venuto subito in mente Brian May...e i suoi 64 anni.
Così visto che non lo visitavo da un po' sono passata sul suo sito brianmay.com per aggiornarmi sugli ultimi eventi che lo riguardano.
E' infatti un uomo molto impegnato in una serie di cause molto diverse tra loro: intanto è laureato in fisica e nel 2007 ha conseguito il dottorato in astrofisica (è un PhD insomma), amando quindi molto l'astronomia è sempre attento ai movimenti della volta celeste e partecipa a convegni, etc; è poi appassionato di fotografia, nonchè un animalista molto attivo (pure troppo...ahah è molto bello quello che fa soprattutto perchè ci mette molta passione, ma mi fa sempre sorridere vederlo nel suo giardino circondato da volpi e cerbiatti...) e soprattutto rimane ancora un musicista straordinario.
Proprio sul suo sito ho trovato un video caricato sul suo canale di Youtube la scorsa settimana:



Un misto di emozioni mi ha pervasa...
Esaltazione in primis.
L'ho visto tipo 5 volte di filato...vedere Brian May e Roger Taylor suonare insieme e divertirsi ancora, mi da delle sensazioni inspiegabili, mi emoziono, mi commuovo!
Avevo 11 anni quando ho cominciato a seguirli, studiarli (nel vero senso della parola, il libro "Queen as it began..." la bibbia dei fans dei Queen è sottolineato in più punti, ci sono diverse note scritte a matita da me quando ero ragazzina, manco stessi studiando Storia o Filosofia), e adesso che sono diventata grande ascolto ancora la loro musica, già sentita e risentita un milione di volte, ma che nel corso degli anni mi è letteralmente entrata dentro, ormai fa parte di me, e nonostante questo è ancora capace di emozionarmi.
Il video mi ha esaltata sì, ma mi ha anche fatto pensare ad una cosa: mi chiedo se, non so, prima o poi, insomma...rivedrò di nuovo dal vivo Brian e Roger insieme per un concerto?
Avendo chiuso la collaborazione con Paul Rodgers a volte penso che non faranno più un tour vero e proprio.
E poi c'è l'età che avanza, i capelli bianchi di Brian, l'apparecchio acustico di Roger (sempre figo anche a 62 anni)...insomma, temo a volte che non rivivrò più quei momenti davvero indescrivibili dove per più di 2 ore si vive su un altro pianeta...in un mondo a sè, fatto di Musica, Note, Ricordi, Lacrime, Rock e Adrenalina nel suo stato più puro.